La storia del Castello di Toompea
Tallinn

Il Castello di Toompea

Il Castello di Toompea è uno dei luoghi simbolo di Tallinn e rappresenta da oltre otto secoli il cuore del potere politico della città. Situato sulla collina di Toompea, all’interno della Città Vecchia di Tallinn, domina il centro storico dall’alto e ne scandisce il profilo insieme agli edifici religiosi e civili circostanti.

Nato come fortificazione medievale, il castello ha attraversato dominazioni danesi, ordini cavallereschi, periodi svedesi e russi, fino a diventare oggi la sede del Parlamento estone (Riigikogu). A differenza di molti monumenti storici, Toompea non è solo un edificio da osservare, ma un luogo ancora attivo e centrale nella vita istituzionale del Paese.

Inserito all’interno di un itinerario per vedere Tallinn, il Castello di Toompea permette di comprendere l’evoluzione storica, politica e simbolica della capitale estone, offrendo una lettura continua tra passato medievale e presente statale.

Storia del Castello di Toompea

Le origini del Castello di Toompea affondano tra il X e l’XI secolo, quando sulla collina esisteva una fortificazione in legno conosciuta con il nome di Kesoniemi. La posizione dominante rendeva l’area strategica sia dal punto di vista difensivo sia simbolico, tanto da diventare presto il centro del potere locale.

Secondo una celebre leggenda della tradizione estone, la collina di Toompea sarebbe stata costruita da Linda, madre dell’eroe mitologico Kalevipoeg, che avrebbe accumulato pietre una sull’altra per piangere la morte del marito. Da qui deriverebbe l’antico nome Lyndanisse, citato anche nel poema epico nazionale estone. Dal punto di vista storico, invece, è più probabile che l’area fosse già un importante insediamento commerciale e militare.

Nel 1219 il castello venne conquistato dal re danese Valdemar II durante la battaglia di Lyndanisse. Secondo la tradizione, proprio in quel momento sarebbe caduta dal cielo la bandiera danese (Dannebrog), evento che diede origine a uno dei simboli nazionali più antichi d’Europa. Da questa dominazione derivò il nome Castrum Danorum (Castello dei Danesi), da cui avrebbe origine anche il nome della città di Tallinn.

Nel corso del XIII e XIV secolo il castello passò più volte di mano: prima ai Cavalieri Portaspada, poi nuovamente ai danesi e infine all’Ordine Teutonico, che ne fece il proprio centro amministrativo per tutta l’epoca medievale. In questo periodo la fortezza assunse l’aspetto di un complesso monastico-militare, dotato di cappella, dormitorio e sala capitolare.

Le torri e il simbolo dell’indipendenza estone

Fu sotto l’Ordine Teutonico che il Castello di Toompea venne rafforzato con un sistema di torri difensive. Tra queste spicca la torre Pikk Hermann (Ermanno il Lungo), alta circa 48 metri, oggi uno dei simboli più potenti dell’identità nazionale estone.

Nel 1944, poco prima dell’arrivo dell’Armata Rossa, il primo ministro Otto Tief fece issare sulla torre la bandiera estone come gesto di resistenza e autodeterminazione. Ancora oggi, per tradizione, la bandiera viene issata ogni mattina all’alba e ammainata al tramonto, rendendo il castello un luogo fortemente legato alla memoria collettiva del Paese.

Dal dominio svedese all’epoca russa

Alla fine del XVI secolo, durante la Guerra Livoniana, Tallinn passò sotto il controllo svedese e il castello perse progressivamente la funzione difensiva, assumendo un ruolo più rappresentativo e cerimoniale.

Nel 1710, con l’arrivo dell’Impero Russo, il Castello di Toompea venne trasformato in un vero e proprio palazzo governativo. Tra il XVIII secolo e la prima metà dell’Ottocento furono aggiunte nuove ali in stile barocco e neoclassico, secondo le volontà di Pietro il Grande e di Caterina II, rendendo il complesso una residenza ufficiale del governatore.

Il Castello di Toompea oggi

Con l’indipendenza dell’Estonia nel 1918, il Castello di Toompea assunse definitivamente il ruolo che mantiene tuttora. All’interno del complesso venne costruita una nuova ala destinata a ospitare il Riigikogu.

Oggi il castello rappresenta il cuore politico dell’Estonia ed è uno dei luoghi più significativi da visitare all’interno della Città Vecchia di Tallinn, anche per il forte contrasto architettonico con la vicina Cattedrale di Aleksandr Nevskij, situata proprio di fronte al complesso.

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Perché visitare il Castello di Toompea

Visitare il Castello di Toompea significa comprendere l’evoluzione del potere a Tallinn attraverso oltre 800 anni di storia. A differenza di altri monumenti puramente storici, questo complesso è ancora oggi un centro decisionale attivo, profondamente legato all’identità nazionale estone.

All’interno di un percorso dedicato ai monumenti e luoghi storici di Tallinn, il Castello di Toompea rappresenta una tappa imprescindibile per capire il legame tra passato medievale, dominazioni straniere e nascita dello Stato moderno.

Come raggiungere il Castello di Toompea

Il Castello di Toompea si trova sulla collina omonima, all’interno della Città Vecchia di Tallinn, ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico.
Chi proviene da altre zone della città può utilizzare i mezzi pubblici fino all’area di Kesklinn e proseguire a piedi lungo i percorsi che salgono verso Toompea.

Per organizzare al meglio gli spostamenti e integrare la visita con altri luoghi storici e quartieri, è utile consultare anche la guida su come muoversi a Tallinn.