Tallinn

Museo Mikkel di Tallinn

Il Museo Mikkel di Tallinn è uno dei musei più intimi e raffinati della capitale estone, situato all’interno del verde e scenografico Parco di Kadriorg. Ospitato in un edificio storico strettamente legato al Palazzo Kadriorg, il museo rappresenta una tappa ideale per chi desidera scoprire un lato più raccolto e collezionistico dell’arte europea, lontano dai grandi flussi turistici.

L’edificio che oggi accoglie il museo fu costruito nel 1721 come cucina del Palazzo Kadriorg, voluto dallo zar Pietro il Grande. Si tratta quindi di una struttura nata per servire la vita quotidiana della corte imperiale, parte di un più ampio complesso di edifici ausiliari che comprendevano anche una ghiacciaia, un deposito del pane e spazi destinati alla biancheria da tavola. Di questo sistema originale, la ghiacciaia settecentesca è ancora visibile accanto al museo e rappresenta una curiosità storica di grande interesse.

Inserito nel circuito dei musei a Tallinn, il Museo Mikkel è una scelta perfetta per arricchire un itinerario culturale più ampio e per completare la visita della zona di Kadriorg, spesso associata al Palazzo, al Kumu e agli spazi verdi del parco. È una tappa particolarmente indicata per chi sta organizzando cosa vedere a Tallinn e desidera alternare musei monumentali a esperienze più intime e personali.

Storia dell’edificio: dalla cucina imperiale al museo Mikkel

La storia dell’edificio che ospita il Museo Mikkel attraversa oltre tre secoli di trasformazioni. In origine costruita in legno e successivamente intonacata, la struttura venne profondamente rinnovata nel 1754 su progetto del capomastro del Palazzo Kadriorg, Johann Georg Teichert. Un’ulteriore ristrutturazione nel 1782, guidata dall’architetto Johann Schultz, trasformò l’edificio in una costruzione in pietra, ampliata verso la collina e dotata di finestre con vetri suddivisi in piccoli riquadri, tipici dell’epoca.

Nel 1828, durante la riorganizzazione dell’intero complesso di Kadriorg, l’ex cucina fu nuovamente modificata: furono conservati i muri portanti, ma venne aggiunto un piano superiore in legno e un sottotetto. Il piano terra ospitava la cucina principale, la panetteria, la pasticceria e gli spazi di servizio, mentre il sottotetto accoglieva ambienti più semplici. Le stufe e i camini rivestiti in piastrelle smaltate bianche erano elementi decorativi distintivi, oggi documentati grazie alle tracce conservate nel pavimento in pietra calcarea.

Nel corso del XX secolo l’edificio cambiò più volte funzione: uffici, residenza privata e, durante l’epoca sovietica, appartamenti comunali. Un incendio all’inizio degli anni Novanta danneggiò gravemente le strutture lignee, ma il successivo restauro permise di recuperare fedelmente l’aspetto storico dell’edificio.

La svolta avvenne nel 1995, quando il collezionista Johannes Mikkel donò la sua straordinaria collezione privata al Museo Estone d’Arte. Dopo un attento restauro, il Museo Mikkel aprì ufficialmente al pubblico nel 1997, diventando una delle sedi più eleganti e particolari del sistema museale estone.

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Le Collezioni dei Museo Mikkel

Il cuore del Museo Mikkel è la collezione privata di Johannes Mikkel, composta da ceramiche, porcellane e dipinti europei raccolti nel corso di una vita interamente dedicata all’arte. La mostra permanente riflette il gusto collezionistico di Mikkel e il suo profondo desiderio di condividere la bellezza con il pubblico.

Ceramiche e porcellane europee e orientali

Una parte centrale dell’esposizione è dedicata allo sviluppo della porcellana europea dal XVIII al XX secolo, con opere provenienti da alcune delle più importanti manifatture storiche:

  • Meissen (Germania)
  • Sèvres (Francia)
  • Fabbrica Imperiale di San Pietroburgo
  • Fabbrica Reale Danese di Copenaghen

Dal 2022, una sezione rinnovata valorizza anche le porcellane orientali, raccontandone non solo l’estetica ma anche il contesto di produzione, l’uso originario e le modalità di acquisizione.

Pittura europea tra XVII e XVIII secolo

La collezione pittorica comprende soprattutto opere del Seicento e Settecento, con una forte presenza della scuola olandese del XVII secolo, particolarmente apprezzata da Mikkel. Sono presenti anche dipinti italiani, francesi, tedeschi e inglesi, che permettono di leggere l’arte europea tra Barocco e Rococò.

Accanto a copie di opere di grandi maestri – come Rubens, Van Dyck, Canaletto e Hogarth – spiccano opere originali di alto valore, tra cui:

  • La Cena in Emmaus (1630), attribuita a un caravaggista olandese
  • Il Ritrovamento di Mosè (1714–1717) di Jean-François de Troy

La “stanza del collezionista”

In occasione del ventesimo anniversario del museo è stata inaugurata la stanza del collezionista, un’installazione che ricostruisce l’ambiente domestico di Johannes Mikkel. L’allestimento, arricchito da un documentario e da contenuti educativi interattivi, restituisce un ritratto intimo del collezionista e del suo rapporto con l’arte.


Museo Mikkel: orari di apertura

Il Museo Mikkel di Tallinn si trova in Weizenbergi 28, nel Parco Kadriorg, ed è generalmente aperto:

  • Lunedì: chiuso
  • Martedì: 10:00 – 18:00
  • Mercoledì: 10:00 – 20:00
  • Giovedì – Domenica: 10:00 – 18:00

Chiusure straordinarie: 2 maggio, 17 maggio, 31 dicembre
Chiusura anticipata di 3 ore: 23 febbraio, 22 giugno, 23 dicembre

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