Museo d’Arte Kadriorg a Tallinn
Il Museo d’Arte di Kadriorg è uno dei poli museali più prestigiosi di Tallinn dedicati all’arte europea dal XVI al XX secolo ed è l’unico museo in Estonia specializzato nella prima arte europea e russa. Ospitato all’interno dello scenografico Palazzo di Kadriorg, edificio barocco di grande valore storico, il museo custodisce una delle collezioni più raffinate del Paese, offrendo una lettura ampia e articolata della tradizione artistica occidentale e dell’area baltico-russa.
La visita al Museo d’Arte di Kadriorg consente di entrare in contatto con dipinti, sculture e opere d’arte applicata che raccontano secoli di evoluzione stilistica, mettendo in dialogo scuole artistiche diverse e contesti culturali lontani tra loro. Inserito nel verde del parco di Kadriorg, il museo rappresenta una tappa di grande valore per chi desidera arricchire un itinerario dedicato a cosa vedere a Tallinn, affiancando alle attrazioni storiche della città un’esperienza culturale legata all’arte, all’architettura e alla storia europea.
Indice
ToggleLa collezione permanente del Museo d’Arte di Kadriorg
La collezione permanente del Museo d’Arte di Kadriorg presenta i capolavori della collezione di arte straniera del Museo d’Arte dell’Estonia, offrendo una panoramica articolata sulla pittura, la scultura e le arti applicate europee e russe dal XVI al XX secolo. L’esposizione è organizzata secondo criteri storici e geografici, permettendo al visitatore di cogliere l’evoluzione dei linguaggi artistici e dei principali movimenti che hanno caratterizzato l’arte europea.
Particolare rilievo è dato alle scuole pittoriche olandese, tedesca, italiana e russa, con opere che testimoniano il passaggio dal Rinascimento al Barocco, fino alle espressioni artistiche dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Accanto alla pittura, la mostra include sculture e oggetti di arte applicata, offrendo una visione più ampia della produzione artistica e del gusto estetico delle diverse epoche.
La collezione consente di leggere la storia dell’arte in relazione ai contesti politici, sociali e culturali dell’Europa e dell’area russa, completando in modo coerente la visita ai principali musei a Tallinn. Il percorso espositivo, chiaro e ben strutturato, rende la visita accessibile anche a chi non possiede una formazione specialistica, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico conservato all’interno del palazzo.


Arte europea: Paesi Bassi, Germania e Italia
La sezione dedicata all’arte europea costituisce uno dei nuclei più solidi della collezione permanente del Museo d’Arte di Kadriorg e offre una lettura articolata della pittura e delle arti figurative tra il XVI e il XVIII secolo. Un ruolo centrale è occupato dalla scuola dei Paesi Bassi, con particolare attenzione al XVII secolo, periodo di massimo splendore della pittura olandese. Le opere esposte riflettono l’interesse per la vita quotidiana, il paesaggio, la ritrattistica e i temi morali, elementi distintivi di questa stagione artistica.
Tra i lavori più significativi figurano dipinti provenienti dalla cerchia di Pieter Brueghel il Giovane, acquisiti già nei primi anni di attività del museo e considerati fondamentali per la formazione della collezione di arte straniera. Queste opere consentono di approfondire il rapporto tra tradizione fiamminga e diffusione dei modelli iconografici nell’Europa settentrionale.
Di particolare rilievo è il dipinto “La cacciata dei mercanti dal tempio”, attribuito alla cerchia di Hieronymus Bosch, uno dei capolavori più studiati dell’intera collezione. L’opera, oggetto di ricerche e progetti di studio internazionali, rappresenta un esempio emblematico della pittura tardo-medievale e rinascimentale, caratterizzata da una forte carica simbolica e narrativa. Accanto a questo lavoro, la collezione comprende opere di artisti come Jacob Jordaens, Maerten de Vos, Leonhard Bramer, Philips Wouwerman e Bartholomeus van der Helst, che permettono di osservare l’evoluzione della pittura europea tra Manierismo e Barocco.
La pittura italiana è rappresentata prevalentemente da maestri del XVII secolo, periodo in cui il linguaggio barocco si afferma con forza attraverso l’uso del chiaroscuro, il dinamismo delle composizioni e l’intensità emotiva delle scene raffigurate. Tra gli artisti presenti figurano Bernardo Strozzi, Andrea Vaccaro, Francesco Trevisani e Tommaso Salini, con opere che testimoniano l’influenza della tradizione caravaggesca e della scuola romana. Un posto di rilievo è occupato anche da un dipinto attribuito allo studio di Annibale Carracci, esempio significativo dell’arte classicista romana e del dialogo tra rigore formale e idealizzazione.
Arte russa e ritrattistica tra XVIII e XX secolo
La sezione dedicata all’arte russa offre una panoramica completa sull’evoluzione della pittura russa dal XVIII secolo fino alle soglie del Novecento, evidenziando i profondi legami culturali tra l’area baltica e l’Impero russo. Le opere esposte consentono di seguire lo sviluppo della scuola nazionale russa, a partire dalla ritrattistica ufficiale e borghese del Settecento.
Tra i protagonisti di questo periodo figurano Fyodor Rokotov e Dmitry Levitsky, considerati tra i fondatori della ritrattistica russa moderna. I loro lavori riflettono l’influenza dell’Accademia delle Arti di San Pietroburgo e dei modelli occidentali, adattati a una sensibilità russa attenta alla psicologia dei soggetti e alla rappresentazione dello status sociale.
Un ruolo importante è riservato alla pittura di paesaggio, che assume progressivamente maggiore autonomia artistica. Le opere di Ivan Aivazovsky e Alexey Bogolyubov, con le loro marine e vedute, testimoniano l’interesse per la natura, il mare e il rapporto tra uomo e ambiente, temi centrali nella cultura artistica russa dell’Ottocento. La collezione include inoltre importanti esempi di realismo russo, rappresentato da maestri come Ivan Kramskoi, Ilya Repin e Ivan Shishkin, che attraverso ritratti e scene di vita quotidiana affrontano temi sociali e identitari.
Le correnti moderniste dei primi decenni del XX secolo emergono invece nelle opere di Konstantin Korovin, Kuzma Petrov-Vodkin e Sergei Vinogradov, artisti che introducono nuovi linguaggi cromatici e compositivi, segnando una fase di rinnovamento della pittura russa. La ritrattistica rimane comunque un filo conduttore dell’allestimento, con opere di Benjamin Block e Anton Graff, quest’ultimo particolarmente apprezzato dalla nobiltà baltica e dalla borghesia urbana tra XVIII e XIX secolo, per la sua capacità di unire precisione formale e introspezione psicologica.
Museo Kadriorg: scultura e arte applicata
Accanto alla pittura, il Museo d’Arte di Kadriorg conserva una selezione significativa di sculture europee e russe databili tra il XVIII e il XX secolo. La collezione comprende busti, sculture decorative e copie di modelli classici, offrendo una panoramica sulle tecniche, sui materiali e sugli stili della scultura accademica e neoclassica.
Una sezione specifica è dedicata all’arte applicata, con porcellane e oggetti in vetro provenienti da importanti manifatture russe. Le opere esposte includono serie figurative, oggetti decorativi e produzioni di epoca sovietica, che permettono di osservare l’evoluzione del gusto, della funzione e del valore simbolico dell’arte decorativa nel tempo. Questa parte della collezione completa il percorso espositivo, mostrando come arte, design e produzione artigianale abbiano dialogato con i cambiamenti storici e sociali.

Museo d’Arte Kadriorg: gli orari di apertura
Il Museo d’Arte di Kadriorg è generalmente aperto nei seguenti orari:
- Lunedì: chiuso
- Martedì: 10:00 – 18:00
- Mercoledì: 10:00 – 20:00
- Giovedì – Domenica: 10:00 – 18:00
In alcune date festive il museo può chiudere anticipatamente. È sempre consigliabile verificare gli orari aggiornati prima della visita.
Come raggiungere il Museo Kadriorg
Il museo si trova all’interno dello storico Palazzo di Kadriorg, in Weizenbergi, ed è facilmente raggiungibile con diversi mezzi:
- A piedi o in bicicletta, dal centro di Tallinn, percorrendo Narva maantee e attraversando il Parco Kadriorg
- In tram, utilizzando le linee 1 e 3, con fermata Kadriorg
- In autobus, con numerose linee che fermano a J. Poska
- In auto, usufruendo dei parcheggi nelle aree adiacenti, inclusi quelli nei pressi del vicino Museo Kumu
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