Museo di Saaremaa a Kuressaare, in Estonia

Durante un viaggio in Estonia, una tappa obbligata è sicuramente il Museo di Saaremaa. L’Estonia con le sue ricche tradizioni e paesaggi mozzafiato, è una destinazione che affascina ogni anno numerosi visitatori provenienti da ogni parte del mondo e proprio tra sue numerose attrazioni, l’isola di Saaremaa emerge come un luogo di particolare interesse.

Se non sai cosa fare e cosa vedere a Saaremaa, ti consiglio di visitare l’omonimo museo, che rappresenta antiche reliquie e racconti, ma rappresenta anche il cuore pulsante della memoria storica e culturale dell’isola.

In questo articolo, ci immergiamo nella profondità di questo museo esplorando anche le collezioni che si conservano al suo interno.

Storia del Museo di Saaremaa

Il Museo Saaremaa venne istituito il 17 febbraio 1865 con la fondazione della Società di Ricerca di Saaremaa a Kuressaare (conosciuta anche come Verein zur Kunde Oesels). J. – B. Holzmayer, docente di lingue antiche all Kuressaare Gymnasium, contribuì in modo significativo alla creazione e alla crescita del museo.

Grazie all’aiuto condotto da Holzmayer, durante le ricerche archeologiche, furono scoperti degli oggetti antichi che caratterizzarono l’inizio delle collezioni del museo di Saaremaa.

Inizialmente le collezioni della Società si trovavano nell’edificio del Kuressaare Gymnasium, anche nel 1892, il museo di Saaremaa venne spostato nel Castello di Kuressaare. Tuttavia, il luogo del museo venne cambiato diverse volte e dopo la Prima Guerra Mondiale, sia il museo che il castello passarono sotto l’amministrazione del governo della contea di Saaremaa e, dal 1934, sotto quella del governo della città di Kuressaare.

Solo nel 1925, i reperti furono trasferiti nelle stanze del piano superiore del castello. Tuttavia, durante la Seconda Guerra Mondiale, molte delle esposizioni andarono perdute.

Nel 1947, il museo di Saaremaa aprì le sue porte al pubblico e sino ad oggi rappresenta una delle principali istituzioni scientifiche e culturali della contea di Saaremaa. A seguito della ristrutturazione del castello, furono inaugurate altre nuove esposizioni contemporanee sulla storia di Saaremaa (1985-1987) e sulla sua natura (1993).

Oggi il museo di Saaremaa ospita diversi concerti ed eventi culturali, oltre a 30 mostre temporanee, mentre ogni due anni vengono pubblicati gli Annali del museo.

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Collezione del Museo di Saaremaa

A partire dal 1866 furono raccolti i primi reperti, tra cui minerali, monete e diverse antichità, per un totale di 32 oggetti. Infatti, inizialmente, il Museo di Saaremaa si concentrò principalmente sulla raccolta di antichità, reperti di storia naturale e oggetti esotici provenienti da viaggi in terre distanti. Solo in un secondo momento crebbe l’interesse per documenti, oggetti etnografici e simili.

Come già anticipato prima molti reperti andarono dispersi e infatti solo nel novembre del 1949, venne effettuata la prima registrazione nel registro degli oggetti del museo, segnando l’inizio della catalogazione dei beni conservati. Le cosiddette “collezioni antiche”, che comprendono pezzi acquisiti prima della Seconda Guerra Mondiale (sfortunatamente senza dettagli specifici per le ragioni precedentemente citate), furono catalogate entro il 1951.

Parallelamente, ogni anno venivano continuamente aggiunti nuovi pezzi alla collezione del museo.

Solo nel 2005, le collezioni del museo di Saaremaa vantavano di 120 mila pezzi suddivisi in:

  • 4.105 reperti archeologici,
  • 9.327 libri,
  • 15.960 documenti, con il più antico risalente al XVII secolo,
  • 396 opere d’arte,
  • 12.122 fotografie e negativi,
  • 7.455 pubblicazioni periodiche,
  • 331 elementi nella sezione di fonografia e cinematografia,
  • oltre 13.000 vari oggetti di interesse storico,
  • 4.905 pezzi tra monete e banconote,
  • 9 edifici storici,
  • 14.010 reperti nella sezione di storia naturale.

Tuttavia, la collezione principale del Museo di Saaremaa è suddivisa in otto collezioni tra cui:

1. Archeologia di ecologia

Gli oggetti archeologici nella collezione comprendono asce di pietra, frammenti, punte di lancia, gioielli e altre antichità rinvenute in diverse zone di Saaremaa. La collezione ospita anche tesori risalenti al V-XVI secolo scoperti nei villaggi di Neemi (1960) e Nõmmküla (1999) oggetti che facevano parte del tesoro monetario di Turise (1999), e reperti provenienti dallo strato culturale del sito dell’antico insediamento dell’età della pietra di Kõnnu.

Circa due terzi della collezione archeologica proviene da ritrovamenti effettuati durante scavi archeologici. I primi reperti di questo tipo furono scoperti durante gli scavi di una tomba rettangolare, nota come tarandtarand-grave, nel villaggio di Liiva-Putla nel 1963. Durante gli anni ’80, la collezione ha visto una crescita significativa grazie alle ricerche archeologiche condotte in località come Kahutsi, Piila, Tunija, Lepna e altre.

I reperti raccolti durante la sorveglianza archeologica nei cantieri sono stati consegnati al museo, e comprendono oggetti provenienti dal pastorato di Kaarma, dal Castello dell’Ordine di Maasilinn e dalla città di Kuressaare. Le principali sotto-collezioni archeologiche provengono dalla Fortezza di Kuressaare, dai tumuli funerari di Tuulingumàgi a Tonija e dalla roccaforte di Kahutsi.

2. Archivio

L’archivio comprende le collezioni dei seguenti libri:

  • I calendari di lavoro
  • Opere di autori che sono della contea di Saare o hanno vissuto e lavorato qui.
  • Testi religiosi (bibbia, catechismi, inni, libri di sermoni, libri di preghiera, ecc.), la maggior parte dei quali sono stati pubblicati prima del 1940.
  • Pubblicazioni di tipografie, che hanno operato o sono attualmente operative nella contea di Saaremaa.
  • I libri di testo

La biblioteca ospita le collezioni personali di alcune figure eminenti di Saaremaa, tra cui Joosep Aavik, Karl Palk e Aira Kaal.

Inoltre, risultano essere particolarmente preziosi i libri autografati che hanno avuto un impatto significativo sulla storia e cultura di Saaremaa, nonché le pubblicazioni appartenute a enti e organizzazioni attivi in Saaremaa, contrassegnate dai loro timbri.

Nell’archivio troviamo anche i periodi di Zioni, i manoscritti e documenti che descrivono la vita quotidiana della popolazione di Saaremaa e degli eventi storici, oltre ad ospitare una raccolta di mappe geografiche, turistiche, francobolli, piccole pubblicazioni, e altri oggetti.

3. Film e Collezioni di Fonografi

4. Collezione di fotografie, negativi e cartoline

5. Collezione di Storia culturali, la quale comprende non solo oggetti etnografici e storici ma anche oggetti che rappresentano le attività e istituzioni di Saaremaa, nonché gli oggetti del laboratorio Aste della fabbrica di gioielli di Tallinn, Saaremaa Meat and Dairy Factory, scuole, basi militari sovietiche, ecc.

Inoltre, metà delle collezioni è composta anche da mobili, sedie, divani, poltrone appartenuti a istituzioni e a personaggi famosi della Saaremaa. Non mancano anche la collezione dei tessuti, collezioni di armi da fuoco e armi fredde la collezione di souvenir, insegne, distintivi.

6. Collezione d’arte, ovvero comprende l’arte decorativa, arte grafica, dipinti e sculture

7. Collezione naturale che si divide in zoologia, geologia e botanica

8. Collezioni di numismatica e bonistica

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