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23.12.2016

Rassegna dell’economia estone

Flessibilità e apertura sono le caratteristiche e i principi della politica economica dell’Estonia. L´Estonia è un e-Paese con un clima d’affari favorevole e numerosi vantaggi economici ed è anche aperta alla crescita.

I governi che si sono susseguiti hanno aderito a principi economici che hanno permesso il successo economico dell’Estonia, tra i quali: un bilancio dello Stato equilibrato, leggi liberali sugli investimenti e commercio, tutto con lo scopo di entrare a far parte dell’Eurozona (avvenuto nel gennaio 2011). L´Estonia è diventata il 34º membro dell’OECD il 9 dicembre 2010.   

Classificazione internazionale

Affidabilità creditizia internazionale:

  • Moody’s: A1, outlook stabile

La decisione A1 è scaturita dalle politiche di bilancio conservatrici, dal bilancio stesso forte, dai bassi livelli di indebitamento e dalle considerevoli riserve fiscali.

  • Standard & Poor’s: AA-/A-1+, outlook stabile
  • Fitch: A+, outlook stabile

L’indice della libertà economica 2016 (pubblicato dalla Heritage Foundation e dal Wall Street Journal) classifica l´Estonia come una delle economie più libere del mondo ossia 9° su 186 Paesi.

Indice della competitività globale 2016-2017 del World Economic Forum colloca l´Estonia 30º fra 138 Paesi. Il sondaggio, tra i leader dell´economia, misura la competitività economica basata sulla combinazione della competenza tecnologica, qualità delle istituzioni pubbliche, e l’ambiente macroeconomico.

Secondo l’Annuario della competitività mondiale 2016 (WCY – World Competitiveness Yearbook), pubblicato dall´istituto svizzero, International Institute for Management Development, trova l´Estonia 31º fra 61 Paesi ed economie regionali coperto dal WCY.

Trasparenza Internazionale classifica l´Estonia 23º su 168 paesi nel 2015. Fra i membri dell’Unione Europea si colloca 14º.

Secondo il rapporto Fare affari 2016 (Doing Business), la Banca Mondiale colloca l’Estonia su 16esima su 189 paesi coperti.

Fra i 128 paesi in trasformazione, l’indice di trasformazione della fondazione Bertelsmann 2014 colloca l´Estonia fra quelle di maggior successo, dopo Taiwan, Uruguay e Brasile.
     

PIL – prodotto interno lordo

Secondo l´Istituto estone di Statistica, la crescita annuale del PIL nel 2015 era 1,1% (nel 2014 era 2,9%).

http://www.stat.ee/en

Le imposte

La struttura fiscale in Estonia è abbastanza semplice. L’imposta sul reddito (20%) è costante. Per incoraggiare le imprese ad espandere le loro attività, tutti i profitti reinvestiti sono esonerati dall´imposta sui redditi d’impresa. Però, qualsiasi profitti ridistribuiti, ad esempio i profitti pagati come dividendi, sono tassati al 20%.

Il sistema d’IVA (imposta sul valore aggiunto di 20%) è in accordo con i requisiti UE. I datori di lavoro pagano le imposte della sicurezza sociale e assicurazione sanitaria che costituisce 33% della paga lorda.

Maggiori informazioni su:

Ufficio del Fisco e Dogana

Settore bancario e finanziario

Il sistema bancario in Estonia è fortemente collegato con le banche scandinave. Il settore bancario è moderno ed efficiente, e comprende tutte le banche più forti e meglio regolate nella regione. Presenti e di gran successo sono i servizi domestici e internazionali (inclusi il sistema di banca online e tramite telefono). Molte imprese locali e internazionali offrono vari servizi finanziari, di assicurazione, di contabilità e assistenza legale. Inoltre, il sistema di banca online è molto avanzato in Estonia: maggioranza degli utenti effettua operazioni quotidiane via internet banking e applicazioni degli smart-phones.

  • Il settore bancario in Estonia costituisce la parte principale del mercato bancario comune della regione nord-baltico
  • Le maggiori banche attive in Estonia sono:

Swedbank (Svezia); SEB Bank (Svezia); Nordea Bank (Svezia); Danske Bank (Danimarca); Krediidibank (impresa privata estone); DnB Nord (Norvegia); LHV Bank (impresa privata estone); UniCredit Leasing (Italia)

La situazione corrente del mercato finanziario dell’Estonia

Il mercato finanziario dell’Estonia è relativamente unico rispetto al resto dell’Europa. La nostra posizione nella turbolenta situazione attuale è meglio di alcuni altri paesi, e ció grazie ai seguenti motivi:

  • Il settore finanziario comprende relativamente una piccola parte dell’economia totale.
  • Più del 90% delle banche che operano in Estonia sono sotto proprietà scanidinave.
  • La maggioranza delle banche che operano in Estonia appartengono a grandi gruppi bancari conservatori.
  • Il mercato monetario interbancario è abbastanza piccolo, e questo è il motivo perché i problemi potenziali in una banca non dovrebbero avere un impatto diretto su altre banche.
  • Le banche che operano in Estonia sono molto ben capitalizzate. Questa significa che tutti i fondi nelle nostre banche sono ben protetti.
  • Il rapporto tra il carico di debiti del settore privato estone e PIL è relativamente basso.
  • L´Estonia ha un debito pubblico di dimensioni ridotte.

Vie di comunicazione

L’economia aperta, eccellenti collegamenti di trasporto e la posizione centrale fa dell´Estonia una base ideale per la produzione e e la distribuzione. L’Estonia ha catturato una parte considerevole del commercio di transito attraverso il mar Baltico. La zona libera di Muuga è uno dei porti più avanzati della regione. Porto Muuga serve come porto franco per i mercati Baltici e CIS (Comunità di Stati Indipendenti). Il nuovo porto multifunzionale e la zona libera nel nord-est dell’Estonia, Sillamäe, è la parte più orientale dell’UE, capace di trattare tutti i gruppi di carico, da prodotti petroliferi al carico containerizzato. Collegamenti per passeggeri e merci si muovono grazie a veloci attraversamenti marittimi attraverso il mar Baltico, mentre collegamenti aerei diretti offrono un facile accesso a Tallinn dalle grandi capitali Europee. Inoltre, l’aeroporto di Tartu (seconda città più grande dell’Estonia) è stato rinnovato nel 2009 per fornire regolari voli internazionali.

Lavoro

Informazione necessaria: http://www.workinestonia.com/

La media annuale del tasso di disoccupazione era 6,2% nel 2015. In settembre 2016 il tasso di disoccupazione era 7,5%.

La media mensile del salario nel 2015 era 1060 €.

Generalmente si può dire che l’Estonia ha una forza lavoro ben istruita e qualificata. Invece i costi salariali sono bassi rispetto agli standard UE.

Commercio estero

Nel 2015 il 72% del commercio totale dell’Estonia avveniva con i Paesi membri dell’UE. Nel 2011 il valore delle merci esportate dall´Estonia verso i Paesi membri dell’UE raggiungeva un valore di 7,84 miliardi di euro, cioè il 66% del totale delle esportazioni estoni. Mentre l’esportazione totale era 12 miliardi di euro. Le importazioni dai 27 Paesi dell’UE erano pari a 9,90 miliardi di euro, il 78% delle importazioni totali (12,6 miliardi) dell’Estonia nel 2011 (statistica Estonia 2011).

I principali partner commerciali per le esportazioni dell’Estonia sono Svezia (18,8%), Finlandia (16%), Lettonia (10,3%), ma anche Russia e Lituania. Principali partner commerciali per le importazioni sono Finlandia (14,5%), Germania (11,1%) e Lituania (9,4%).

Le principali esportazioni dell’Estonia riguardano i macchinari e le attrezzature industriali, i prodotti minerali, i metalli (prodotti in metalli), prodotti agricoli e alimentari, e il legno (prodotti in legno). Le principali importazioni dell’Estonia riguardano i macchinari e le attrezzature, i prodotti minerali e i prodotti agricoli e alimentari.

A partire dal 1° maggio 2004, le relazioni del commercio estero dell’Estonia con i Paesi terzi si basano sulla politica commerciale comune dell’UE. Tutti gli accordi bilaterali di libero scambio fra Estonia e Paesi terzi furono denunciati. A partire della stessa data, l´Estonia ha applicato le condizioni disposte negli accordi commerciali fra UE e Paesi terzi ed è conforme agli impegni dell’UE in sede OMC (Organizazzione Mondiale del Commercio).

Clima degli investimenti

Gli investitori stranieri sono garantiti nelle loro relazioni con le imprese locali, inclusi il rimpatrio dei profitti e capitali senza restrizioni, e i diritti di proprietá. Il quadro normativo offre uno dei regimi di commercio estero più liberali nel mondo. Tuttavia, la regolamentazione fiscale deve essere rigorosamente ispezionata e sono previste sanzioni severe per eventuali violazioni. Dunque, è essenziale affidarsi ad un commercialista, se si sta seriamente considerando la costituzione di una società estone. La fondazione delle zone libere del porto Muuga e Sillamäe ha ulteriormente migliorato l´attrattività dell’Estonia per gli investitori stranieri.

Molti costi, come l’energia, il lavoro, i servizi di trasporto, le telecomunicazioni e le spese di proprietà sono considerevolmente inferiore che in altre parti della regione del Mar Baltico. Tuttavia, l’Estonia ha acquisito una reputazione ben meritata per l’alta qualità dei suoi prodotti. Coprendo una vasta gamma di industrie, gli investitori possono raggiungere la qualità scandinava a costi inferiori.

Oggi le imprese straniere dominano in diversi settori dell’economia estone. Operazioni bancarie e telecomunicazioni sono dominati dai giocatori nordici, ma anche le industrie alimentari e dell’elettronica dipendono in larga misura dal capitale straniero. Rispetto alla sua dimensione, l’Estonia è stata a lungo una dei principali Paesi dell’Europa dell’Est ad attrarre gli investimenti diretti esteri. L’Estonia è uno dei leader nei Paesi dell’Europa centrale e orientale in termini di investimenti diretti esteri (IDE) pro capite. Lo stock di IDE totale ha raggiunto i 15,9 miliardi di euro al 31 dicembre 2014. Il 48,25% dei IDE veniva da Svezia e Finlandia.

Le aziende estoni, hanno fatto investimenti esteri significativi, principalmente in Cipro (26,3%), Lituania (20,8%) e Lettonia (17,9%).

Per ottenere informazioni generali su come investire in Estonia, si consiglia di consultare il sito Estonian Investment and Trade Agency (il portale è disponibile in inglese).

Studiare in Estonia

Informazione necessaria: http://www.studyinestonia.ee/

La maggior parte delle università estoni offrono corsi di laurea in lingua inglese. Alcune delle università principali sono le seguenti:

·       Estonian Academy of Arts (Accademia delle Arti)

·       Estonian Academy of Music and Theatre (Accademia di Musica e Teatro)

·       Estonian University of Life Sciences (Università delle Scienze biologiche)

·       Tallinn University (Università di Tallinn)

·       Tallinn University of Technology (Università della Tecnologia)

·       University of Tartu (Università di Tartu)

·       Estonian Business School (Scuola di Business)

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